Petralia Sottana
Sicilia
Le prime testimonianze risalgono al 3000 a.C., al periodo paleolitico e neolitico di cui sono state rinvenute parecchie testimonianze nella grotta del “Vecchiuzzo”. All’arrivo dei Romani gli abitanti dell’antica Petra preferirono trattare la resa con il vincitore comportandone l’inclusione tra le città decumane. Più ricche sono le notizie riguardanti il periodo della dominazione araba, dall’ 820. E’ certo che a Petralia (allora Batarliah) ci fosse una Moschea e quindi una presenza significativa di arabi. Con la conquista dei Normanni (1062) si apri il lunghissimo periodo del feudalesimo, fino alla eversione della feudalità del 1817. Con i Borbone, Petralia segue le sorti della costituzione del Regno delle Due Sicilie. Nel 1860, partecipa con un gruppo di volontari garibaldini alla liberazione della Sicilia dai Borbone ed alla costituzione dell’unità d’Italia. E’ presente con alcuni suoi concittadini nell’antifascismo partigiano, e partecipe alla fondazione della Repubblica Italiana.
Sede e cuore dell’Ente Parco delle Madonie, è l’unico comune siciliano insignito della Bandiera Arancione del TCI per la qualità turistico ambientale. Vanta un territorio “felicissimo” dal punta di vista naturalistico, riconosciuto GeoparK Madonie Unesco. Per la sua complessità storico culturale e per la morfologia diversificata del suo territorio, presenta caratteristiche peculiari che la caratterizzano in vari aspetti. La sua storia rende la cittadina e il suo territorio, un complesso organismo di beni artistici e monumentali che la qualificano nella sua conformazione urbana ed extraurbana. Sviluppatasi attorno al castello medievale, si andò ampliando ulteriormente dal XIV secolo attorno l’edificio della vecchia Matrice dando vita all’antico quartiere di Pusterna, e successivamente a quello del Carmine che tutt’ora mantengono riconoscibile nella struttura viaria l’originale impianto medievale. Conosce nel XVII secolo la sua stagione più ricca e intensa, un intreccio di apporti culturali e di rinnovata tradizione artigiana che contribuiscono in modo significativo ad arricchirne la fisionomia edilizia. Presenta il primo percorso geologico urbano d’Europa, 21 chiese con opere di altissimo pregio, una centrale idroelettrica del 1908, l’importante museo Civico A. Collisani con sezione Archeologica e Geologica. Famoso il tradizionale Ballo pantomima della Cordella e l’Incontro di Pasqua.