San Vito al Tagliamento
Friuli Venezia Giulia
Capoluogo del Sanvitese, San Vito al Tagliamento, già nell’antichità luogo legato ad un fiume e aczone di risorgive (facile quindi all’insediamento), ha restituito negli ultimi cinquant’anni anni testimonianze risalenti anche al Mesolitico ed al Neolitico. Il territorio ha conosciuto poi la dominazione romana e quella longobarda, ma la vera svolta è avvenuta con la influente presenza patriarcale prima e con l’occupazione veneziana poi, che ha conferito alla cittadina un assetto nuovo.
La venuta veneziana lascerà tracce di sé con bei palazzi e giardini nel centro di San Vito. Il dominio veneziano cesserà nel 1797 con l’arrivo delle truppe napoleoniche.
Dopo periodi difficili, quali furono i moti di rivolta e le guerre di indipendenza, nel 1866 San Vito fu annesso al nuovo regno d’Italia. Altre guerre insanguinarono la storia mondiale come quella locale, non un ultimo un dopoguerra caratterizzato da una forte emigrazione ma anche subito dopo, una rinascita.
San Vito al Tagliamento, con quasi quindicimila abitanti, capoluogo del Sanvitese, cittadina medievale e rinascimentale, patriarcale e veneziana, si presenta accogliente e gentile con il suo centro storico da qualche anno rinnovato. Regolarmente visitata da gruppi organizzati o da viandanti incuriositi, presenta una bella piazza attorniata da portici, palazzi, chiese ed affreschi e una interessante proposta di eventi culturali.
San Vito al Tagliamento è una località ben servita di quindicimila abitanti, un’accogliente cittadina, un bagaglio di storia, arte ed eventi che vale la pena scoprire.
Un passato antico accoglie il visitatore con architetture medievali e rinascimentali, con opere d’arte e affreschi nelle chiese e negli eleganti palazzi. Un centro storico che nasce dal castello, tra piazze e calli, raffinati giardini e maestosi parchi, musei e teatri, che fa trasparire la sua storia e le preziosità di un tempo in una passeggiata dove tutto è vicino e a portata di mano.
Un premio biennale di Poesia, un concorso internazionale per piccoli violinisti, una rassegna di arte contemporanea con cadenza annuale, nostre fotografiche d’eccellenza, l’appuntamento estivo con l’opera lirica in piazza sono solo alcuni dei momenti da non perdere in un vivo incalzare di eventi che incrementano ormai consuete stagioni di prosa, musica classica e jazz. Fiore all’occhiello: l’antico Teatro Sociale Gian Giacomo Arrigoni e l’Accademia d’archi Arrigoni.